Un racconto su Oristano ai tempi del marchesato e una lettera partigiana vincono il premio “Beppe Meloni”
29 Aprile 2026
Antonio Pilloni e lo studente dell’Istituto comprensivo di Marrubiu Moreno Orrù i vincitori della prima edizione dell'iniziativa dell'Anpi

Oristano
L’iniziativa è stata promossa dall’Anpi
Sono Antonio Pilloni e lo studente dell’Istituto comprensivo di Marrubiu Moreno Orrù i vincitori della prima edizione del premio giornalistico-letterario “Beppe Meloni, un uomo, un giornalista, la sua città”, assegnato a Oristano dal Comitato provinciale dell’Anpi. La consegna dei riconoscimenti è avvenuta lo scorso 25 aprile, in occasione della festa della Liberazione.
Sono stati una ventina gli elaborati in concorso tra le due sezioni, una riservata agli alunni delle scuole secondarie di primo grado e una ai cittadini.
Antonio Pilloni ha presentato “Sa Marchesa”, racconto ambientato a Oristano ai tempi del marchesato. Moreno Orrù, invece, ha vinto la sezione dedicata ai giovanissimi con “Lettera di Alessandro, piccolo partigiano”. Con lui alla premiazione c’era anche la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo di Marrubiu, Marina Enna.
La giuria del premio giornalistico-letterario “Beppe Meloni, un uomo, un giornalista, la sua città” era composta dalla presidente dell’Anpi Oristano Carla Cossu, dal giornalista e scrittore Vindice Lecis e da Maria Francesca Meloni, figlia di Beppe Meloni.

Beppe Meloni, nato nel 1932 e scomparso nel 2019, è stato protagonista della vita politica e culturale di Oristano. Impiegato nel settore del credito, sindacalista, commissario dell’Ente provinciale per il turismo e giornalista pubblicista, aveva collaborato con numerose testate: fu corrispondente per Il Quotidiano Sardo di Cagliari e Il Tempo di Roma, redattore del mensile La Provincia di Oristano e collaboratore de L’Unione Sarda e La Nuova Sardegna.
Mercoledì, 29 aprile 2026