Soci della 3A di Arborea a confronto sulle criticità del settore lattiero-caseario
11 Febbraio 2026
L'amministratore delegato della Cooperativa, Sequi: "Impegno per la stabilità del distretto, ma servono compensazioni per le nuove direttive europee"

Lo stabilimento della Cooperativa 3A di Arborea
Arborea
L’amministratore delegato della Cooperativa, Sequi: “Impegno per la stabilità del distretto, ma servono compensazioni per le nuove direttive europee”
Scenario internazionale, dinamiche di comparto, strategie territoriali e criticità legate alle nuove politiche europee. Un momento di incontro e riflessione sullo sviluppo del mondo lattiero caseario ha visto come protagonista la Cooperativa 3A di Arborea e la CLAL, impresa indipendente di analisi di mercato nel settore agroalimentare.
Il momento informativo ha visto la partecipazione dei soci della 3A e aveva come obiettivo l’aggiornamento del quadro di settore e la condivisione – da parte della Cooperativa – delle strategie da adottare per consolidare la tenuta del distretto regionale.
È stato analizzato, in particolare, l’andamento del mercato lattiero-caseario e del prezzo del latte vaccino in Italia, Europa e a livello internazionale, dove oggi il comparto sta vivendo una fase di diminuzione del prezzo alla stalla causato da un eccesso di offerta internazionale rispetto alla domanda con possibili ripercussioni sul mercato al consumo in termini di sottocosto e non corretta percezione del valore dei prodotti lattiero-caseari.
Nel corso dell’evento, gli esperti CLAL hanno trattato anche tematiche legate a clima e impatti sulla produzione, patologie e input agricoli. All’evento ha presenziato ed è intervenuta anche l’assessore regionale dell’Agricoltura Francesco Agus, e la sindaca del Comune di Arborea, Manuela Pintus
“Abbiamo ribadito l’impegno, in linea con la nostra mission, per la tutela e la valorizzazione della filiera e per la stabilità del primo distretto agroalimentare regionale. Un impegno che ha trovato concreta espressione nell’equilibrata remunerazione riconosciuta ai soci anche nel 2025, frutto di un’attenta politica gestionale e di investimenti per l’efficienza produttiva e la sostenibilità”, commenta Remigio Sequi, presidente e amministratore delegato della Cooperativa 3A.
“Lo scenario 2026 ha la nostra massima attenzione”, ha aggiunto Sequi. “Nonostante l’instabilità del mercato, continueremo a lavorare per rafforzare la filiera e preservare la reddittività dei soci. Nel contempo auspichiamo un intervento delle Istituzioni su un fattore esterno dall’incidenza sempre più rilevante: l’aumento dei costi di trasporto legati alla direttiva europea ETS, Emissions Trading System, che sta comportando un aggravio di costi logistici pari a 1,5 milioni di euro l’anno, a seguito dei rincari sulle tratte dei traghetti. Confidiamo che le Istituzioni regionali e centrali valutino l’adozione di misure di attenuazione immediate per dare la possibilità all’economia locale – già colpita dagli effetti dell’insularità – di competere su tutti i mercati”.
All’incontro ha preso parte anche l’assessore all’Agricoltura della Regione Sardegna, Francesco Agus che a margine ha dichiarato: “La nostra condizione di insularità è un costo strutturale che incide sulla competitività delle nostre imprese. A parità di risultati le aziende sarde sopportano costi superiori rispetto a quelli dei produttori della penisola. Pensiamo ai costi dell’energia o a quelli dei trasporti aggravati anche dall’aumento dell’ETS su cui si assiste a una stortura. Accelerare rispetto al processo di decarbonizzazione è doveroso, ma il prezzo non può ricadere sulle spalle dei produttori sardi, spiazzati rispetto alla concorrenza. Serve chiarire una volta per tutte le competenze in materia di trasporti marittimi e sul diritto che ha la nostra regione di poter assicurare alle nostre imprese una continuità territoriale per le merci così come avviene già per le persone”.
Si è dato spazio, infine, anche al progetto sulla qualità del latte, sviluppato sul modello di esperienze già avviate in Lombardia.
Mercoledì, 11 febbraio 2026