“Al punto prelievi di Terralba non è presente il POS per pagare il ticket: come è possibile nel 2026?”
20 Luglio 2026
La segnalazione di Manuela Fa: “Solo contanti o PagoPA: un problema che si aggiunge ai disagi per prenotazioni e file”
Il punto prelievi di Terralba
Terralba
La segnalazione di Manuela Fa: “Solo contanti o PagoPA: un problema che si aggiunge ai disagi per prenotazioni e file”
“Al centro prelievi di Terralba è possibile pagare il ticket solo con contanti o tramite PagoPA, ma nel 2026 è incomprensibile l’assenza del POS”. È la segnalazione di Manuela Fa, residente ad Arborea, che mensilmente deve effettuare delle analisi di controllo per la malattia autoimmune dalla quale è affetta.
“Non capisco come sia possibile che dopo la serrata campagna di digitalizzazione promossa dallo Stato sui pagamenti elettronici, non sia data la possibilità di pagare con carta o bancomat”, ha commentato l’autrice della segnalazione. “Alcuni utenti hanno scoperto solo sul posto di dover avere con sé dei contanti, quindi hanno chiesto ai parenti di portarglieli, mentre altri sono dovuti andare direttamente a prelevare. Io, per esempio, ho richiesto la generazione di un QR code per pagare tramite PagoPA, ma mi rendo conto che magari qualcuno possa avere poca dimestichezza con il sistema. Oltre al fatto che oggi, in effetti, il totem per i pagamenti era fuori uso, quindi era disponibile solo lo sportello. In ogni caso sarebbe comunque più facile e alla portata di tutti poter effettuare dei pagamenti elettronici”.
Un disagio che si aggiunge a problemi relativi alle file e la gestione delle prenotazioni. “Purtroppo la carenza di personale si fa sentire: gli infermieri presenti hanno passato molto tempo a gestire i presenti e a rispondere alle domande delle persone senza prenotazione. Tanto che ho suggerito alle persone in attesa – specie molti anziani – di prenotare la prossima prestazione, per evitare lunghe code”, ha sottolineato Manuela Fa. “L’ideale, dunque, sarebbe quello di creare due punti prelievi: uno per chi prenota e l’altro per chi decide di fare la fila”
“Stamane, inoltre, alcune persone che hanno prenotato via mail, non hanno ricevuto l’orario degli esami e numero, perciò si è creata una situazione poco chiara”, ha aggiunto Fa. “Io stessa, nonostante abbia ricevuto tutte le informazioni e avessi la prenotazione per le 8, sono riuscita a entrare solo alle 8:30”.
“Il punto prelievi è un presidio importante per il territorio: qualche accorgimento in più, come un POS o un sistema più ordinato, gli permetterebbe di funzionare al meglio per tutti, sia pazienti che operatori”, ha concluso l’autrice della segnalazione.
Lunedì, 20 luglio 2026