La fragilità che crea amicizia: il corto “Lingua madre” della 5ª C di Arborea vince il concorso “Gira che ti riGira”
5 Giugno 2026
Tra le quattro premiate di quest'anno, la classe della Primaria ha conquistato gli esperti con una storia vera fatta di inclusione
L'attestato ricevuto dalla 5ª C della Primaria di Arborea
Arborea
Tra le quattro premiate di quest’anno, la classe della Primaria ha conquistato gli esperti con una storia vera fatta di inclusione
La fragilità non come limite, ma occasione per creare senso di comunità e inclusività. È il messaggio lanciato dal cortometraggio “Lingua madre”, creato dalla 5ª C della Scuola primaria di Arborea e proiettato ieri – 4 giugno – al cinema Odissea di Cagliari in occasione della cerimonia di premiazione del concorso “Gira che ti Rigira”.
Organizzato dalla Società umanitaria della Cineteca sarda di Cagliari, Carbonia e Alghero, il contest è arrivato alla sua terza edizione e ogni anno seleziona quattro classi e il loro soggetto cinematografico, premiandole con un laboratorio di cinema che permetta di dare vita alla propria storia con un cortometraggio.
Tra i vincitori, figura “Lingua madre”, che racconta con delicatezza una storia vera fatta di inclusione e amicizia, con protagonista un bambino con disabilità.
Inizialmente le insegnanti facevano fatica a gestirlo e i compagni di classe ne avevano paura, ma con l’arrivo di una nuova insegnante di sostegno tutto è cambiato.
Grazie al lavoro dell’insegnante e alla forza del gruppo, i compagni hanno imparato che la fragilità del loro amico non era un limite, ma un’opportunità per tutti di diventare bambini più sensibili e attenti.
Il soggetto del corto ha raccolto il plauso della giuria. “Gli esperti che hanno decretato la vittoria, hanno affermato che “Lingua madre” dovrebbe essere proiettato in tutte le scuole come importante documento sull’inclusione”, hanno commentato orgogliosamente le madri dei piccoli alunni. “Oggi quella classe è un esempio per tutti: di accoglienza, di amicizia e di crescita insieme”.
Venerdì, 5 giugno 2026