Nuovi spazi sicuri e supporto per le donne: accordo tra Caritas di Ales-Terralba e Centro antiviolenza Feminas
7 Maggio 2026
Non solo un rifugio per le vittime, ma anche un accompagnamento verso l'autonomia
La firma della convenzione tra la Caritas Ales-Terralba e il Centro antiviolenza Feminas
Oristano
Non solo un rifugio per le vittime, ma anche un accompagnamento verso l’autonomia
Nuovi spazi sicuri e supporto nel ritrovare la propria autonomia personale. Si rafforza nel territorio la rete di sostegno e protezione dedicata alle donne vittime di violenza, grazie alla convenzione firmata ieri dalla Caritas diocesana di Ales-Terralba e il Centro Antiviolenza Feminas, un servizio interdistrettuale dei PLUS di Sanluri e Guspini, gestito dalla cooperativa Koinos.
L’intesa nasce con l’obiettivo di offrire accoglienza sicura e temporanea a donne che vivono situazioni di pericolo e violenza, garantendo risposte tempestive nei momenti di emergenza.
L’accordo firmato dal direttore della Caritas diocesana don Marco Statzu e dalla presidente della Koinos Denaide Murgia, nasce dalla volontà condivisa di garantire non solo un rifugio protetto, ma anche un percorso di supporto e accompagnamento verso l’autonomia personale e sociale, attraverso il lavoro congiunto degli operatori Caritas e del Centro Antiviolenza Feminas. Non mancherà la collaborazione con i servizi sociali e le autorità competenti, per costruire interventi coordinati ed efficaci.
“Questo è per noi un importante tassello a cui teniamo molto e al quale abbiamo lavorato con il Centro Antiviolenza Feminas e la Cooperativa Koinos che lo gestisce come servizio interdistrettuale dei PLUS di Sanluri e Guspini”, precisa il direttore della Caritas diocesana don Marco Statzu. “Una collaborazione non è mai soltanto una dichiarazione di intenti, ma l’occasione per mettere per iscritto un lavoro di attenzione alle persone, in questo caso alle donne vittime di violenza, perché ognuno possa fare la propria parte. Parliamo di una rete di protezione e cura che permetterà anche nel nostro territorio di individuare alcuni luoghi sicuri, messi a disposizione dalla Diocesi di Ales-Terralba attraverso la Caritas diocesana, per l’accoglienza di emergenza. Teniamo molto a questo progetto e speriamo che possa essere uno strumento per sensibilizzare maggiormente la società civile su questo tema così rilevante”.
Come precisato dai firmatari dell’accordo, fare rete è essenziale per garantire protezione e creare reali opportunità di rinascita per le donne. “La disponibilità e la collaborazione offerta dalla Caritas è sicuramente un elemento prezioso e importante non solo per la nostra cooperativa che gestisce il centro antiviolenza Feminas, ma sicuramente per tutto il territorio”, sottolinea la presidente di Koinos Denaide Murgia. “Il l nostro territorio non è dotato di servizi di accoglienza in emergenza per le donne, non c’è una casa rifugio, per questo abbiamo dovuto nel tempo costruire delle collaborazioni con altre strutture anche residenziali turistiche. L’accoglienza negli spazi messi a disposizione dalla Caritas diocesana sarà dunque una risorsa davvero importante. Qui le donne potranno trovare davvero forse anche un po’ di serenità. Ci sentiamo davvero grati”.
Giovedì, 7 maggio 2026