Metanizzazione della Sardegna: arrivano gli espropri anche nel Terralbese e Medio Campidano
15 Maggio 2026
Avviato il procedimento. Le aree e i comuni interessati
Foto d'archivio
Oristano
Avviato il procedimento. Le aree e i comuni interessati
Gli espropri per la metanizzazione della Sardegna raggiungono anche il Terralbese e il Medio Campidano: la direzione generale dell’Assessorato dell’Industria della Regione ha richiesto la pubblicazione sugli albi pretori dei comuni l’avviso pubblico per l’avvio delle procedure per gli interventi nell’area centro-sud della Sardegna. Un mese di tempo a disposizione per le osservazioni.
A presentare l’avviso è Enura S.p.a, nata nel 2019 come costola della società di Snam S.p.a – impegnata nella realizzazione di infrastrutture energetiche – che ha presentato un progetto che prevede la posa di condotte nell’area centro-meridionale per un totale di oltre 150 chilometri ed è stata delegata dalla Regione per lo svolgimento di tutte le fasi relative ai procedimenti espropriativi.
Il progetto dovrebbe giungere a conclusione entro il 2034, con la realizzazione sull’Isola di una rete di gasdotti da 357 chilometri, di cui circa 188 chilometri appartenenti alla rete nazionale e circa 169 chilometri alla rete regionale.
Nel Terralbese interessati Uras, Terralba, Arborea e Marrubiu, a cui si aggiungono in provincia di Oristano i centri di Mogoro Palmas Arborea, Santa Giusta e Oristano città.
Nel Medio Campidano coinvolti Villacidro, Serramanna, San Gavino Monreale, Sanluri, Pabillonis e Guspini.
Nel resto dell’Isola coinvolti Assemini, Uta, Capoterra, Sarroch, Villaspeciosa, Sestu, Decimomannu nella città Metropolitana di Cagliari; e Villamassargia, Iglesias, Carbonia nella provincia del Sulcis-Iglesiense. Si aggiungono territori di proprietà della stessa Regione.
I rispettivi Comuni hanno ricevuto tutta la documentazione con i fogli, le particelle e gli intestatari interessati dalla fascia di vincolo preordinato all’esproprio (VPE) e delle aree da occupare temporaneamente per l’esecuzione dei lavori, da pubblicare sugli albi pretori per venti giorni a partire dalla giornata di ieri.
Come precisato nell’avviso, le eventuali osservazioni inerenti al procedimento dovranno essere inoltrate dalle parti interessate dall’esproprio, al Settore strutture e infrastrutture energetiche, autorizzazioni uniche del Servizio energia ed economia verde dell’Assessorato dell’Industria alla Regione Autonoma della Sardegna in via XXIX Novembre 1847, n. 41 , 09123 Cagliari o all’indirizzo PEC industria@pec.regione.sardegna.it.
Dovranno inoltre essere inoltrati ai comuni interessati e per conoscenza anche a Enura S.p.A. a mezzo PEC a enura@pec.snam.it entro il termine perentorio di 30 giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso, per la valutazione della Conferenza dei Servizi.
L’avviso completo è consultabile cliccando qui.
Venerdì, 15 maggio 2026