Nuova vita per l’edificio ex Fata di Arborea: in arrivo fondi per la riqualificazione
30 Aprile 2026
Nota alla comunità per aver ospitato una cartolibreria, la struttura verrà messa a disposizione delle associazioni sportive
L'edificio Ex Fata - Foto dal profilo Facebook del vicesindaco Davide Rullo
Arborea
Nota alla comunità per aver ospitato una cartolibreria, la struttura verrà messa a disposizione delle associazioni sportive
Una nuova vita per l’ex Fata di Arborea, edificio nei pressi delle scuole medie della Città di Fondazione, acquisito negli anni scorsi dal Comune: grazie a fondi regionali e comunali, a partire dal 2027 sarà interessato da importanti lavori di riqualificazione, che permetteranno di risanare l’intera struttura e restituirla alla comunità.
A renderlo noto il vicesindaco Davide Rullo. “A seguito di partecipazione a un bando della Regione Sardegna, finalizzato alla concessione di contributi per gli interventi di rigenerazione urbana, il nostro Comune è risultato beneficiario di un contributo regionale pari a 267.000 euro per la realizzazione dei lavori di recupero e riqualificazione dell’edificio “ex FATA”, più noto ai nostri compaesani come ex cartolibreria di fronte alle scuole medie”, si legge nella nota dell’amministratore. “A questo importo si aggiungono ulteriori 33.000 euro di cofinanziamento comunale, per un totale di 300.000 euro”.
L’intervento ha l’obiettivo di riqualificare l’edificio a tutto tondo. “Di recente è stata completata l’opera di sanificazione dal guano dei piccioni, che interessava ormai tutta la parte collegata agli spazi della vecchia attività commerciale”, ha spiegato Rullo. “Lo stabile, che in questi anni è stato integralmente acquisito a patrimonio dell’ente, necessita di importanti lavori di recupero.
La copertura è infatti gravemente ammalorata e le pareti stanno risentendo delle infiltrazioni d’acqua. Grazie a queste risorse sarà quindi possibile risanare l’intera struttura – pareti, infissi, tetto – e ripensare all’utilizzo delle importanti superfici disponibili al piano terra al suo interno, esclusa l’abitazione al primo piano, che resterà a uso residenziale”.
La struttura sarà a servizio degli sportivi del paese. “Si intende realizzare nuovi spazi a servizio delle attività dell’intero complesso ex Gil, con nuovi spogliatoi per atleti e arbitro, più i servizi igienici, sia con riguardo al campo sintetico per calcetto e sia per eventuali altre discipline, oltre a nuovi locali a uso magazzino e per il ricovero di attrezzature sportive e a uso uffici”, ha commentato il vicesindaco. “Inoltre, sarà finalmente individuata all’interno un’area da destinare a sede dell’associazione atletica leggera, con spazi per le attrezzature ginniche, attività amministrativa e servizi annessi”.
“L’idea progettuale prevede che la struttura possa risultare accessibile sia dal lato strada (via Brigata Sassari) che dalla parte campo, per rendere più agevole la sua fruizione”, ha aggiunto Rullo. “Questo intervento, nel suo complesso, oltre a garantire spazi più decorosi agli atleti, assicura finalmente spazi aggiuntivi a disposizione di attività ricreative e associative per i tesserati, compresi i praticanti del bocciodromo, e consentirà all’amministrazione comunale di ripensare alla riqualificazione degli attuali spogliatoi, collocati sul lato via Barany, in modo che possano diventare locali a completa disposizione del Comune e al servizio delle attività culturali e ricreative che si svolgono nella ex piscina”.
Per l’avvio dei lavori si dovrà aspettare qualche anno. “Si parte con la progettazione definitiva e poi con affidamento dei lavori. Le risorse regionali saranno a disposizione dell’ente nel 2027”, ha concluso Rullo. “Inizio dei lavori previsto per lo stesso anno”.
Giovedì, 30 aprile 2026