La Villacidro che vorrei: presto la creazione del cortometraggio sulla voce dei giovani
1 Aprile 2026
Chiusa la prima fase, che ha visto protagonisti 26 studenti
Foto di gruppo per i ragazzi partecipanti al progetto - Foto della Fondazione Dessì
Villacidro
Chiusa la prima fase, che ha visto protagonisti 26 studenti
Sono 26 gli studenti che hanno preso parte alla prima fase del progetto “La Voce dei giovani: la Villacidro che vorrei”, il percorso formativo che utilizza cinema e scrittura per raccontare il territorio.
Promosso dalla Fondazione Giuseppe Dessì e realizzato in collaborazione con Giffoni Innovation Hub, con il sostegno della Regione Sardegna, nella sua prima fase l’iniziativa ha visto i ragazzi del Liceo “Piga” di Villacidro affrontare, passo dopo passo, gli elementi fondamentali del linguaggio cinematografico: dalla regia alla sceneggiatura, fino alla costruzione di un soggetto per cortometraggio.
Nel corso di diversi incontri con due professionisti di Giffoni Innovation Hub – la sceneggiatrice Marta Esposito e il regista Elio Di Pace – gli studenti hanno lavorato alla creazione delle proprie idee narrative, dando forma consapevole e creativa al loro sguardo sulla realtà che li circonda.
“Ciò che ha colpito maggiormente, fin dalle prime fasi, è stata la straordinaria serietà con cui i ragazzi hanno affrontato il progetto”, spiegano dalla Fondazione Dessì. “Nessuna defezione, nessun calo di partecipazione: il gruppo è rimasto compatto dall’inizio alla fine, dimostrando un livello di impegno raro e significativo. Gli incontri si sono svolti al di fuori dell’orario scolastico, e i partecipanti hanno vissuto l’esperienza con la dedizione di studenti universitari coinvolti in un percorso in cui credere e investire”.
Il primo step si è chiuso con la consegna dei soggetti scritti dai ragazzi, frutto di settimane di lavoro, confronto e crescita. “Un risultato che testimonia non solo le competenze acquisite, ma anche l’entusiasmo, la creatività e la capacità di collaborazione, come sottolineato dagli operatori di Giffoni Innovation Hub, che hanno ringraziato gli studenti per l’impegno e la qualità del lavoro svolto”, commentano dalla Fondazione.
Si apre ora la seconda fase del progetto, dove il materiale elaborato passerà nelle mani dei professionisti del Giffoni Innovation Hub, che lo svilupperanno in una sceneggiatura. Seguiranno le fasi operative di casting e riprese, durante le quali gli stessi studenti saranno coinvolti attivamente nei diversi ruoli di supporto alla regia.
Il progetto porterà alla realizzazione di un cortometraggio dedicato a Villacidro, pensato e scritto dai giovani, con uno sguardo autentico e contemporaneo sul territorio in cui vivono. Il 14 maggio si parlerà del progetto al Salone del libro di Torino, in un evento dedicato, dopodiché l’opera seguirà un percorso di distribuzione e promozione all’interno dei principali contesti cinematografici e culturali nazionali, compresa la XLI edizione del Premio Letterario Giuseppe Dessì, contribuendo a dare visibilità al territorio attraverso la voce delle nuove generazioni.
“La Villacidro che vorrei”, afferma Debora Aru, presidente di Fondazione Dessì, “è un progetto che unisce scrittura e territorio, creatività e identità, formazione e partecipazione, un esempio concreto di crescita personale e collettiva”.
Antonella Cavallo, segretaria generale della Fondazione, sottolinea: “Un’esperienza che oltre ad arricchire i ragazzi coinvolti, restituisce alla comunità un racconto autentico, capace di parlare ai giovani con il loro linguaggio. Un investimento di tempo, energie e passione che guarda al futuro: quello delle ragazze e dei ragazzi e della comunità che cresce anche grazie al loro impegno”.
Mercoledì, 1° aprile 2026