La fibromialgia raccontata in musica: “Viola”, il brano di Stefania Littera
1 Aprile 2026
Prodotto a Mogoro, è un inno al pieno riconoscimento della malattia invisibile
L'artista Stefania Littera
Serramanna
Prodotto a Mogoro, è un inno al pieno riconoscimento della malattia invisibile
Mi chiamo Viola. Ero un bruco che cresceva, ora sono una farfalla. Ma le mie ali sono strane. Iniziano a tremare. Racconta la convivenza con un nemico silenzioso con coraggio e delicatezza “Viola”, il brano di Stefania Littera, quasi 40 anni di Serramanna, alla quale è stata diagnosticata una malattia ancora poco riconosciuta: la fibromialgia.
“Mi è stata diagnosticata una malattia invisibile cronica e invalidante caratterizzata da dolore diffuso in tutto l’apparato muscolo scheletrico, profonda astenia, disturbi del sonno, dolore sordo e acuto, emicrania, cefalea ,parestesie, perdita di memoria, disturbi del sonno, problemi gastrointestinali, problemi visivi, dolore al petto e tanto altro. È come avere il corpo ricoperto di spine, lividi, influenzando negativamente la qualità della vita”, ha spiegato l’autrice del brano. “Non esiste cura, non esistono supporti reali: esistono solo dolore, ansia e buio”.
Da qui la necessità di dare una voce a chi è affetto dalla malattia, attraverso la musica, con un brano prodotto nel Whispering Studio di Mogoro. “Tantissime persone come me soffrono di questa malattia ancora non ben riconosciuta. Siamo invisibili, nessuno ci vede e soprattutto nessuno ci crede”, ha proseguito Littera. “Ho scritto una canzone per raccontare la mia storia, la nostra storia, a modo mio, per cercare di far capire a tutti come ci si sente”.
Nata a Cagliari il 23 giugno del 1986, Stefania Lettera coltiva sin dall’infanzia l’amore per la scrittura, l’arte e la cucina. “Sin da piccola sono stati i miei strumenti di comunicazione. Mi innamorai del pianoforte fin da subito e così del canto. Oltre la musica porto avanti anche una mia piccola linea di abbigliamento con grafiche in stile sardo “SASARDA””, ha concluso l’artista. “Ringrazio Stefano Spanu, nonché Whispering Studio di Mogoro per il lavoro svolto, la professionalità e il supporto nella produzione del brano. Grazie a chi ogni giorno mi sostiene”.
“Viola” si può ascoltare sulle piattaforme di streaming disponibili qui e su YouTube.
Mercoledì, 1° aprile 2026