Referendum sulla giustizia, il Comitato del Terralbese per il No: “Risultato politico chiaro, che merita rispetto”
24 Marzo 2026
Il commento all'indomani sulla scelta riguardante la riforma della magistratura
Le schede del referendum sulla giustizia
Terralba
Il commento all’indomani dell’esito delle elezioni sulla riforma della magistratura
“Questo voto dimostra che una cittadinanza informata e attiva è in grado di orientare con consapevolezza le scelte collettive. La vittoria del No nel Terralbese è un risultato politico chiaro”. È i commento del Comitato per il No del Terralbese all’indomani dell’esito del referendum costituzionale sulla riforma della magistratura.
“Ringraziamo tutte le cittadine e tutti i cittadini che hanno partecipato al voto, e in particolare coloro che, con convinzione, hanno sostenuto le ragioni del no”, ha commentato il gruppo. “Nato dall’iniziativa di avvocati e cittadini del territorio, il Comitato ha promosso un’intensa campagna di informazione e confronto, organizzando numerosi incontri pubblici in tutto il Terralbese: da Terralba, con il significativo dibattito tra le ragioni del “Sì” e del “No” presso l’Istituto Superiore De Castro-Contini, fino alle assemblee nei centri di Marrubiu, Uras, Arborea, San Nicolò d’Arcidano e Fordongianus”.
Nel Terralbese il “No” ha avuto la maggioranza delle preferenze. A Terralba registrati 2339 “No” e 1635 “Sì”; a San Nicolò d’Arcidano 463 “No” e 410 “Sì”; a Uras 584 “No” e 361 “Sì”; mentre a Marrubiu il “No” ha prevalso sul “Sì” con 1132 voti a 764. Unica eccezione nel territorio Arborea, dove il “Sì” ha vinto con 857 preferenze a fronte delle 812 per il “No”.
“Il lavoro capillare e partecipato portato avanti ha prodotto un risultato politico chiaro: nel Terralbese il “no” ha prevalso”, prosegue il Comitato. “Un esito che merita attenzione e rispetto, e che dovrebbe indurre a riflettere chi, anche in questo territorio, si ritiene politicamente inattaccabile”.
“Esprimiamo soddisfazione per il risultato raggiunto e per l’ampia partecipazione democratica registrata. Questo voto dimostra che una cittadinanza informata e attiva è in grado di orientare con consapevolezza le scelte collettive”, ha concluso il Comitato. “Il nostro impegno proseguirà nella difesa dei principi costituzionali e della partecipazione democratica. Viva la Costituzione antifascista, nata dalla Resistenza”.
Martedì, 24 marzo 2026