Lotta alla Febbre del Nilo e le altre malattie trasmesse dalle zanzare: a Terralba arriva un’ordinanza
11 Marzo 2026
Con l'aumento delle temperature, il provvedimento del sindaco Sandro Pili
Foto d'archivio
Terralba
Con l’aumento delle temperature, il provvedimento del sindaco Sandro Pili
Con l’aumento delle temperature, anche Terralba si prepara alla lotta contro le zanzare e le pericolose malattie, con un’ordinanza ad hoc. Sotto la lente d’ingrandimento soprattutto Febbre del Nilo e Usutu.
A firmarla il sindaco Sandro Pili, a seguito dell’arrivo dal Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria della ASL di Oristano del protocollo generale n°4158 del 4 marzo scorso, nel quale si invitavano le amministrazioni comunali del territorio a mettere in campo misure di prevenzione alla proliferazione degli insetti.
Nel documento si ordina di intensificare le attività di bonifica idraulica e di igiene ambientale nel territorio su suolo pubblico
anche mediante manutenzione straordinaria di canali di scolo e irrigui e l’eliminazione dei focolai larvali rimovibili; e di procedere con eventuali interventi adulticidi straordinari, se necessario e in particolare nelle aree dove si concentrano persone a rischio o in occasione di eventi.
In presenza di due o più casi di West Nile o di Usutu nell’uomo occorre intensificare le attività di contrasto al vettore su tutta l’area interessata, che va calcolata a partire dalle abitazioni più esterne del cluster di casi.
L’ordinanza prescrive la piena collaborazione con la Provincia di Oristano e con il Comune per tutte le operazioni connesse alle operazioni di disinfestazione e di lotta agli insetti vettori e di segnalare al Servizio veterinario della Sanità animale della ASL di Oristano la presenza di uccelli morti o moribondi affinché si possano eseguire gli esami di laboratorio per l’accertamento dei virus trasmessi da insetti vettori. I numeri utili sono 0783 317767 per l’area di Oristano), 0783 91774 per Ales e 0785 560361 per Ghilarza.
Ai privati cittadini, ai responsabili di attività industriali, artigianali, commerciali e di attività agricole si ordina di non abbandonare oggetti e contenitori di qualsiasi natura e dimensione nei quali possa ristagnare acqua in quanto potenziale sede di sviluppo delle
larve di zanzare; di procedere, in presenza di edifici e locali, di fontane e piscine, di contenitori, serbatoi o altri oggetti
che possano accumulare acqua, alla loro protezione o chiusura anche mediante teli o coperchi e, qualora non fosse possibile, di favorire il ricambio di acqua o procedere con trattamenti contro le zanzare. Si richiede inoltre di eseguire frequenti pulizie e tenere sgombro il cortile.
Tra le raccomandazioni per la comunità, l’utilizzo di repellenti e abbigliamento protettivo, in particolare all’alba e al crepuscolo, e l’installazione di zanzariere.
L’ordinanza precisa che le violazioni sono punibili con sanzioni amministrative che vanno da 25 euro a 500 euro,ai sensi dell’art. 7 bis del D.lgs 18.08.2000, n. 267.
L’ordinanza completa è consultabile sull’Albo pretorio del Comune di Terralba a questo link.
Mercoledì, 11 marzo 2026