Il filo della memoria: Arborea unisce nonni e nipoti con la “Giornata dei Maestri di Vita”
30 Marzo 2026
Iniziativa della Pro Loco. Sanneris: "Una comunità che non ricorda da dove viene non sa dove sta andando"

Arborea
Iniziativa della Pro Loco. Sanneris: “Una comunità che non ricorda da dove viene non sa dove sta andando”
“Se il nonno non racconta e il nipote non ascolta, si perde il filo della sapienza e dunque della vita”. Con queste parole, divenute ormai un riferimento per la comunità, il presidente della Pro Loco di Arborea, Paolo Sanneris, ha sintetizzato il senso profondo della “Giornata dei Maestri di Vita”, che oggi ha visto bambini, ragazzi e anziani sedersi gli uni di fronte agli altri per raccontare, ascoltare e riconoscersi parte di una stessa storia.
L’iniziativa, promossa dalla Pro loco, insieme all’Istituto comprensivo Marrubiu-Arborea, al Comune, alla Parrocchia e a diverse realtà associative e produttive, si è trasformata in un vero viaggio tra generazioni. I più giovani hanno portato disegni e poesie dedicate ai nonni, ma anche domande preparate in classe. Dall’altra parte, gli anziani hanno restituito storie, esperienze di lavoro e frammenti di vita quotidiana, ricostruendo il volto di un’Arborea che non esiste più, ma che continua a influenzare quella di oggi.
Durante la mattinata sono stati proiettati anche filmati storici, tra cui “Arborea nel 1963”, insieme a una selezione di canzoni dedicate al paese e ai nonni. Un momento che ha creato un ponte diretto tra passato e presente. Nel testo conclusivo della giornata è stato ribadito il valore di questo scambio: la memoria non come qualcosa di fermo, ma come esperienza viva, capace di orientare il futuro.
La partecipazione è proseguita anche a tavola. Al Centro fieristico, circa cento persone – tra anziani, famiglie, istituzioni e rappresentanti del mondo produttivo – si sono ritrovate per un pranzo conviviale organizzato con il contributo di Pro loco, Comune, Parrocchia, Cossagi, Produttori Arborea, 3A e Banca di Arborea. Un segnale concreto di una comunità che si muove insieme.
“Questa non è solo la festa degli anziani, ma della comunità intera”, ha ricordato il presidente della Pro loco Sanneris. “Una comunità che non si ricorda da dove viene non sa dove sta andando. E una comunità che lascia soli i suoi anziani sta già dimenticando una parte di sé”.
La “Giornata dei Maestri di Vita” non si chiude qui. L’obiettivo è trasformare questo dialogo in una pratica quotidiana, nelle scuole, nelle famiglie e nelle associazioni. L’incontro tra chi ha costruito e chi costruirà viene descritto come un seme destinato a crescere nel tempo.
Lunedì, 30 marzo 2026