Una nuova vita per l’area verde in località Santa Maria Acquas, luogo simbolo di Sardara
4 Febbraio 2026
Tra pannelli informativi, riqualificazioni e aiuole, si chiude ufficialmente il progetto "Via dell'Acqua"
Un appuntamento dedicato alla riqualificazione dell'area verde in località Santa Maria Acquas
Sardara
Tra pannelli informativi, riqualificazioni e aiuole, si chiude ufficialmente il progetto “Via dell’Acqua”
Nuovi pannelli informativi, recupero e tante aiuole per un luogo simbolo della comunità. Si chiuso ufficialmente “Via dell’Acqua”, il progetto promosso dal CEAS Terme di Sardara che ha permesso di riqualificare e dare nuova vita all’area verde in località Santa Maria Acquas.
Attraverso numerosi appuntamenti, nei pressi de sa Domu Arrubia, in direzione del lavatoio, è nata un nuovo luogo di condivisione, grazie all’iniziativa finanziata dalla Regione Autonoma della Sardegna attraverso la D.G.R. n. 30/52 del 30 settembre 2022, nell’ambito dell’Azione 5 dedicata alla cura e valorizzazione dei beni comuni.
Alla fase operativa ha visto la partecipazione di istituzioni, associazioni locali, volontari e cittadini, impegnati nella pulizia, manutenzione, ripristino e valorizzazione dell’area.
“Tra le principali azioni realizzate: la pulizia e la piantumazione delle aree verdi, il recupero del canale e del camminamento in legno, la riqualificazione del giardino della Domu Arrubia, la creazione di aiuole con specie autoctone, l’installazione di un’aula didattica a cielo aperto, di una recinzione perimetrale e di cartellonistica informativa con regolamento condiviso. Alcuni interventi specialistici sono stati affidati a ditte locali di giardinaggio”, spiega il Comune, guidato dal sindaco Giorgio Zucca.
“Parallelamente è stato sviluppato un percorso didattico sull’acqua, culminato nella realizzazione di nove pannelli informativi, frutto di un lavoro educativo e creativo che ha coinvolto giovani volontari, educatori, una pedagogista e un illustratore, per garantire coerenza e qualità dei contenuti”, si aggiunge nella note. “Il progetto “Via dell’Acqua” si conferma così un’esperienza significativa di collaborazione, inclusione e valorizzazione del patrimonio comune, rafforzando il legame tra comunità, ambiente e
cultura del territorio”.
Mercoledì, 4 febbraio 2026