Quindici nuove OSS grazie alle borse di studio della Caritas della diocesi Ales-Terralba
9 Febbraio 2026
Dopo un corso di formazione da 1000 ore, superati brillantemente gli esami finali
Le quindici corsiste diventate OSS grazie alla Caritas di Ales-Terralba - Foto dal sito della Diocesi di Ales-Terralba
Oristano
Dopo un corso di formazione da 1000 ore, superati gli esami finali
Dopo un corso di formazione professionale da ben 1000 ore, è arrivato il tanto atteso traguardo per quindici donne, che grazie alle borse di studio della Caritas diocesana di Ales-Terralba sono diventate operatrici socio-sanitarie, superando con successo gli esami finali.
Le corsiste, provenienti da diversi paesi della diocesi, hanno partecipato al bando promosso nel 2024 dalla Caritas diocesana: hanno così potuto frequentare lezioni teoriche e pratiche presso l’agenzia formativa CIOFS e seguito con impegno due stage per poi sostenere gli esami finali, superati con successo.
“Siamo riusciti”, racconta il direttore della Caritas diocesana di Ales-Terralba, don Marco Statzu, “a far iniziare e concludere nel migliore dei modi un percorso professionalizzante che darà alle partecipanti la possibilità di spendere questo titolo nel mondo del lavoro, che ormai richiede sempre più figure di questo genere. È stata una grande soddisfazione non soltanto per loro e per le loro famiglie, ma per tutti noi. La Caritas diocesana ha investito risorse finanziare e umane perché questo sogno diventasse realtà”.
“Questo ci aiuta a comprendere meglio quale sia l’azione della Caritas: non solo quella di un sostegno immediato ed estemporaneo di fronte a emergenze o situazioni di grave privazione e fragilità, ma anche la promozione umana delle persone e del territorio, perché ognuno possa camminare con le proprie gambe, con un lavoro dignitoso e la consapevolezza di avere tanto da dare non solo in termini professionali, ma anche umani e cristiani. Il risultato, quindi, va ben al di là del mero raggiungimento di un obiettivo scolastico, del famoso “pezzo di carta”, ma diventa uno stimolo virtuoso a orientarci tutti verso questa direzione: non solo dare il pesce, ma insegnare a pescare”, ha aggiunto il direttore della Caritas.
Soddisfatta del risultato anche la Presidente CIOFS-FP Sardegna, suor Agnese Agostina Melis. “La scelta di investire risorse per promuovere percorsi di formazione e dare un futuro diverso alle persone fa onore alla Caritas. Il finanziamento di 15 borse di studio implica un supporto economico, certo, ma qui abbiamo avuto molto di più: una grande attenzione alle persone, alle loro vite e un sostegno nelle difficoltà. Le borsiste hanno affrontato un duro percorso, in vista di un grande risultato finale come la qualifica OSS”, ha commentato.
Indubbi i grandi sacrifici per le corsiste. “Pensiamo alle difficoltà a riprendere i libri in mano dopo molti anni e a rimettersi in gioco conciliando tanti impegni”, continua suor Agnese. “I tirocini sono stati molto importanti per fornire forti esperienze che saranno poi utili nella loro vita. Questa collaborazione lascia un segno importante. Con l’augurio di poter continuare a condividere progetti e obiettivi che possono dare speranza alle persone, esprimiamo immensa gratitudine alla Caritas. È stato bellissimo camminare insieme”.
Lunedì, 9 febbraio 2026