L’associazione Amistàdi fa il suo esordio con la presentazione del libro “La vite ritrovata” di Tonino Arcadu
20 Gennaio 2026
Un sabato alla scoperta della storia della viticoltura in Sardegna
Su Magasinu de Akraxiu
Terralba
Un sabato alla scoperta della storia della viticoltura in Sardegna
Un viaggio alle origini della viticoltura in Sardegna, tra archeologia, storia e biodiversità. È questo il cuore del libro “La vite ritrovata” di Tonino Arcadu, che verrà presentato sabato 24 gennaio, nello spazio culturale de “Su Magasiu de Akraxiu” di Terralba, in occasione dell’esordio ufficiale della nuova associazione culturale Amistàdi, promotrice dell’evento.
L’appuntamento è alle 17:30 nei locali di via Roma 140. Nel corso dell’iniziativa interverranno, oltre all’autore Tonino Arcadu, vignaiolo e studioso del territorio; anche Cinzia Loi, archeologa esperta delle testimonianze materiali della produzione vinicola antica, e Gianni Lovicu, ricercatore di Agris Sardegna, specializzato in biodiversità viticola.
Non mancheranno all’evento l’amministrazione comunale di Terralba, l’associazione turistica Pro Loco e il presidente del Consorzio “Terralba DOC”. “La loro presenza sarà a testimonianza dell’attenzione delle istituzioni e delle realtà locali verso la valorizzazione del patrimonio culturale e produttivo del territorio”, commentano dall’associazione Amistàdi.
L’incontro si rivolge non solo agli appassionati di vino, ma anche a chi è interessato alla storia, all’archeologia e alle radici
culturali della Sardegna. “Il volume “La vite ritrovata” restituisce centralità alla vite e al vino come elementi identitari del paesaggio e della cultura sarda, frutto di un dialogo millenario tra l’uomo e l’ambiente”, concludono gli organizzatori. “Un racconto che intreccia ricerca storica, testimonianze archeologiche e attenzione alla ricchezza dei vitigni autoctoni dell’Isola”.
Martedì, 20 gennaio 2026