Il veterano del rifugio si è ammalato: parte una raccolta fondi per il cane Pether
22 Gennaio 2026
Abbandonato nel 2017, ha contratto la filariosi. L'Anta di Terralba: "Anche solo 5 euro possono fare la differenza"
Pether, il cane ospitato nel rifugio dell'Anta di Terralba
Terralba
Abbandonato nel 2017, ha contratto la filariosi. L’Anta di Terralba: “Anche solo 5 euro possono fare la differenza”
Vive nel rifugio dell’associazione animalista Anta di Terralba dal 2017, il cane Pether, che purtroppo a 12 anni deve fare i conti con un nemico temibile: la filariosi. Tra farmaci ed esami costosi, ora i volontari hanno deciso di lanciare una raccolta fondi su GoFundMe per poterlo curare.
“È veramente raro che l’associazione lanci delle raccolte fondi”, ha commentato la responsabile di Anta, Anna Rita Deiana. “Sosteniamo la cura dei nostri animali con i mercatini di Natale e altre iniziative, che ci permettono di fare scorta di cibo, ma la situazione di Pether è piuttosto complicata”.
“Pether ha 12 anni ed è con noi dal 2017, anno nel quale è stato abbandonato in via Baccelli a Terralba e nessuno si è mai fatto avanti per adottarlo. È molto affettuoso, ma gli serve del tempo per fidarsi delle persone, perciò da allora vive nel suo box con l’amica Susy, una cagnolina di 11 anni”, ha spiegato Deiana. “Purtroppo, però, ha iniziato a stare male. Quando l’abbiamo portato dal veterinario, la diagnosi è stata chiara e inequivocabile: una filariosi, che sta compromettendo il suo cuore e generando una serie di complicazioni”.
La terapia non è per tutte le tasche. “Ha bisogno di cinque farmaci diversi e di un ecocardio: terapie ed esami che hanno un costo elevato e che non possiamo sostenere con le nostre sole finanze. Non vogliamo arrivare a scegliere se dargli da mangiare o curarlo”, ha precisato la responsabile. “L’ambulatorio veterinario Osea di Terralba ci viene incontro – e per questo ringraziamo i veterinari – e viene pagato con i fondi del 5×1000, ma le terapie sono comunque costose. Pether non è l’unico cagnolino di cui ci occupiamo: la stessa Susy ha subito un intervento a fine 2024, mentre la maremmana Bianca ne ha subiti addirittura due alla zampa. È difficile far fronte alle spese per la cura degli animali, che sono sempre più alte ogni anno che passa”.
Da qui la decisione di lanciare una raccolta fondi. “Basterebbero anche solo 5 euro per fare davvero la differenza e salvare il nostro Pether”, ha concluso Deiana. “Speriamo di riuscire nella nostra missione con l’aiuto della generosità di tutti”.
È possibile effettuare una donazione in favore di Pether sulla piattaforma GoFundMe a questo link.
Giovedì, 22 gennaio 2026