Cultura, territorio e comunità: a Terralba nasce l’associazione Amistàdi
12 Gennaio 2026
La prossima settimana la presentazione ufficiale per la nuova realtà che punta alla valorizzazione del territorio
Su Magasinu de Akraxiu
Terralba
La prossima settimana la presentazione ufficiale per la nuova realtà che punta alla valorizzazione del territorio
Dalle tradizioni al patrimonio storico, passando per l’ambiente, mantenendo la comunità al centro. Terralba ha una nuova realtà, che può già contare su quindici soci e socie: è nata Amistàdi, l’associazione che punta alla valorizzazione della conoscenza, la tutela e la valorizzazione del territorio.
Con sede presso “Su magasinu de Akraxiu” in via Roma 140, Amistàdi vede alla sua guida Andrea Vaccargiu, affiancato dal vicepresidente Renato Melis, il segretario Claudio Lai, il tesoriere Sandro Perra e la consigliera Sara Floris.
Anche la scelta del nome non è casuale: in sardo “amistàdi” significa, infatti, “amicizia”. “L’associazione si propone come spazio di incontro e di collaborazione tra cittadini, studiosi, appassionati e realtà associative, favorendo iniziative culturali, divulgative e partecipative”, spiegano dal direttivo. “Al centro delle attività vi sono temi quali la storia locale, la memoria collettiva, il paesaggio, l’ambiente e le pratiche tradizionali, intesi come elementi fondamentali per rafforzare l’identità e il senso di comunità”.
Spazio dunque a diverse attività, promuovendo la partecipazione di tutta la comunità. “Tra gli obiettivi rientrano l’organizzazione di incontri pubblici, presentazioni di libri, conferenze, escursioni tematiche ed eventi culturali, oltre alla collaborazione con enti, istituzioni e associazioni del territorio”, aggiungono da Amistàdi. “Ci proponiamo inoltre di promuovere il dialogo tra saperi diversi, unendo ricerca, divulgazione e partecipazione attiva”.
L’associazione si presenterà ufficialmente il 24 gennaio alle 17:30 presso la sede di via Roma. “Con la sua nascita, Amistàdi vuole contribuire in modo concreto alla crescita culturale e sociale del territorio, valorizzando le relazioni, la condivisione e lo spirito di collaborazione che il nome stesso dell’associazione richiama”.
Lunedì, 12 gennaio 2026