Borgata di Marceddì al Comune di Terralba, Marongiu (PD):”Durante la Giunta regionale Solinas il nulla”
28 Gennaio 2026
Il referente cittadino del partito risponde all'intervento del consigliere Emanuele Cera
Marceddì
Terralba
Il referente cittadino del partito risponde all’intervento del consigliere Emanuele Cera
Non si spegne la polemica sul passaggio della borgata di Marceddì al patrimonio comunale di Terralba. Roberto Marongiu, referente cittadino del Partito Democratico risponde al consigliere regionale di Fratelli d’Italia Emanuele Cera, che nelle scorse ore aveva smorzato l’entusiasmo attorno all’annuncio dell’assessore regionale degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica, Francesco Spanedda sull’avvio dell’iter di cessione, sottolineando il lungo iter e al contempo ricordando anche l’impegno assicurato nel sostenere l’istanza.
“A leggere le sue dichiarazioni, verrebbe quasi da pensare che l’onorevole Cera sia l’unico e indiscusso protagonista del risultato che finalmente si sta per definire”, ha commentato Marongiu. “Peccato che la storia, quella vera, racconti qualcosa di leggermente diverso”.
“Giusto per rinfrescare la memoria a tutti, ricordo in ordine cronologico chi ha realmente lavorato per questo obiettivo: la giunta di centrosinistra guidata dal sindaco Cristina Manca, dal vicesindaco Aldo Corona e dall’assessore Enzo Atzei; l’associazione Corr’e Prama, composta dai concessionari della borgata e nata per la difesa e la tutela della stessa; il sindaco Giampietro Pili; e la Giunta del sinda c Pietro Paolo Piras, durante la quale avvenne il passaggio della borgata dal demanio statale a quello regionale (si veda la Gazzetta Ufficiale, Anno 153 n. 302 del 29/12/2012), grazie alla giunta Pigliaru, all’assessore Cristiano Erriu e al presidente della commissione urbanistica Antonio Solinas. Periodo nel quale il consigliere Cera non era nemmeno presente in Consiglio regionale”, ha evidenziato Marongiu.
“Un lavoro che venne lasciato in eredità alla successiva maggioranza — di cui l’onorevole Cera faceva parte — già completo, con l’accordo per il trasferimento al costo simbolico di un euro al Comune e con gli accatastamenti inclusi”, ha proseguito il referente del Partito Democratico. “Poi è arrivata la maggioranza della Giunta Solinas, che per cinque anni si è distinta per un contributo… diciamo contemplativo: calma piatta, nulla di nulla, tranne che per il passaggio delle strade”.
“Oggi, invece, una nuova Giunta di centrosinistra ha ripreso in mano la situazione e la sta finalmente portando a termine, coinvolgendo correttamente anche l’Amministrazione comunale, che ora dovrà impegnarsi politicamente e amministrativamente nell’acquisizione e nella definizione del regolamento per l’assegnazione dei lotti”, ha sottolineato Marongiu.
“Ed è proprio adesso che il consigliere Cera, dopo aver ironizzato sull’effettivo raggiungimento dell’accordo, interviene per rivendicare il merito esclusivo dell’operazione”, ha concluso il referente del Pd Roberto Marongiu. “Fossi nell’onorevole Cera, eviterei di forzare la narrazione e riconoscerei, con un minimo di onestà politica, il merito a chi ha davvero lavorato per chiudere questa lunghissima vicenda della nostra borgata. Ogni tanto, anche la verità merita un intervento”.
Mercoledì, 28 gennaio 2026