Andrea Serpi di Guspini presenta “Apu intèndiu su bentu”, il suo nuovo disco in lingua sarda
19 Gennaio 2026
Il musicista originario del Medio Campidano dà appuntamento al Centro UNLA di Oristano

Il musicista Andrea Serpi - Foto di Pinuccio Oppo
Oristano
Il musicista originario del Medio Campidano dà appuntamento al Centro UNLA di Oristano
Dopo l’esordio nel 2023 con la pubblicazione del disco “Firmu“, il musicista di Guspini Andrea Serpi torna sulle scene con un nuovo disco in lingua sarda dal titolo “Apu intèndiu su bentu“, che verrà presentato al Centro servizi culturali UNLA di Oristano.
L’appuntamento è per il 22 gennaio alle 18 nei locali di via Carpaccio 9, con un’introduzione a cura di Ivo Murgia.
Prodotto dall’etichetta indipendente e casa editrice Cenacolo di Ares, il nuovo disco di Andrea Serpi vuole essere un viaggio nell’Isola, nella sua storia e dentro la sua anima più profonda.
“Ogni singola nota sembra cucita addosso alle parole, alle sensazioni che da esse scaturiscono, le stesse che il cantautore ha provato nel momento in cui ha costruito i suoi pezzi, nella più totale trasparenza”, si legge nella nota del produttore musicale Davide Forte. “Parole in una lingua antica, l’unica che possa permettersi di parlare veramente di questa Isola, perché per capire fino in fondo un mondo è necessario conoscere i vocaboli con cui lo si è costruito. E allora in questa miscellanea di collaborazioni con altri artisti, in questo miscuglio di contaminazioni, non resta altro da fare che spiegare le vele e, tenendo ben saldo il timone, lasciarsi portare dal vento, perché a questo punto, in tutte le sue accezioni positive, è già diventato qualcosa di nuovo: un vento di cambiamento”.
Andrea Serpi è guspinese di nascita e quartese d’adozione: è artista indipendente, chitarrista, compositore e disturbatore.
Dal 1994 al 1997 è stato chitarrista dei Blad, per poi entrare nei RiuMalu dal 2017 e restarvi per un anno.
Il 7 marzo 2023 è uscito “Firmu”, il primo album da solista autoprodotto. “Apu intèndiu su bentu” è il suo secondo disco.